Un anno di progettazione, costruzione e collaudo. Un basamento in acciaio che supera gli 8 metri di lunghezza per quasi 5 di larghezza. Una dotazione straordinaria con una riempitrice da 108 valvole per una velocità di riempimento capace di spingersi oltre le 27.000 b/h.
Gai ha recentemente consegnato il più grande monoblocco della sua storia alla Martini & Rossi, azienda di Torino leader nella produzione di bevande alcoliche.

Una soluzione che, pur nelle sue imponenti dimensioni, promette una notevole semplicità d’uso. Come tutti i monoblocchi Gai, anche questa macchina è stata pensata per essere costruita su di un telaio unico, caratteristica che non solo distingue Gai nel mondo per la sincronizzazione ottimale delle torrette del monoblocco, ma permette una straordinaria velocità di avviamento. Una volta consegnata e posata, di fatto, la 24031 RE-HP (questo il nome del modello) non avrà bisogno di ulteriori opere di adattamento. Basti pensare che una soluzione di pari dimensioni, costruita con torrette separate e collegate da nastri trasportatori (come proposta oggi da tutti i costruttori), avrebbe occupato almeno il doppio dello spazio, e richiesto tempi di montaggio e avviamento superiori di alcune settimane.
Il telaio unico di questa straordinaria soluzione (che da solo raggiunge il peso di 45 tonnellate) è stato progettato e realizzato interamente da Gai Macchine che vi ha “infuso” il meglio delle tecnologie proprietarie adattate alle esigenze del cliente. La 108 rubinetti sarà infatti destinata al riempimento dei celebri Vermouth della casa torinese, prodotti delicati e pregiati per cui è stato necessario riprogettare ad hoc alcuni particolari: dalla gestione delle bottiglie in ingresso macchina per minimizzare gli scarti, all’ottimizzazione dei cambi formato; dal controllo qualità dei tappi prima del posizionamento della bottiglia, all’utilizzo di valvole di riempimento maggiorate per aumentare la velocità di riempimento.